Via Ferrata Cresta Ovest

Via Ferrata Cresta Ovest

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Descrizione

Conquistare la vetta più alta delle Dolomiti affrontando la ferrata della cresta ovest!

Livello: difficile. Via ferrata consigliata a chi ha già esperienza di vie ferrate, essendo la risalita impegnativa.

Dislivello: 850 m. per il giro completo di cui 450 m. di via ferrata.

Materiale necessario: corda, picozza, ramponi (fornito dalle guide alpine e compreso nel prezzo)

Programma: Partenza dall’ufficio Sport Check Point o direttamente dal vostro albergo (da concordare con le guide), trasferimento in pulmino o macchina fino alla diga del Passo Fedaia (2050 m.) ai piedi della Marmolada, da dove si risale con l’impianto fino a Pian dei Fiacconi (2626 m.). Da qui ci si dirige verso ovest in leggera discesa e, superato uno spuntone roccioso, si ricomincia a salire la Vedretta del Vernel prima su ghiaione poi su neve e ghiaccio fino a raggiungere le prime corde fisse che permettono di superare l’ultimo strappo roccioso prima di giungere alla Forcella della Marmolada.
Qui inizia la via ferrata, che percorre tutta la cresta nord-ovest, caratterizzata da lunghe e faticose placche attrezzate, cenge e terrazzi per poi sbucare sul panoramico tratto finale a fil di cresta. Dal terrazzino si può ammirare una porzione della mitica parete sud della Marmolada, la parete d’argento larga 4500 metri ed alta 1200 nel suo punto più alto, con le sue placche lisce e strapiombanti.
Appena la ferrata finisce, si sbuca sul dolce pianoro della cima, sempre innevato, che conduce alla Capanna Punta Penia e alla Croce di Vetta. Da qui il panorama è superbo.
Ai vostri piedi avrete il Catinaccio, Sassolungo, Sella, Tofane, Pelmo, Civetta, Cinque Torri e le Pale di San Martino. Tutti nomi che abbiamo sentito almeno una volta nella vita, vita che però non basterebbe neanche all’alpinista più esperto per scalarle tutte.

La discesa viene affrontata per la ‘Via normale’. Dalla cima si procede verso nord lungo la caratteristica cresta nevosa detta ‘Schiena del mulo’ (“Schena de Mul”) fino alla fine, dove si svolta a destra lungo un canalino roccioso attrezzato con cavo che ci porta al ghiacciaio sottostante. A questo punto la traccia passa alta sopra i crepacci più grossi e poi comincia a serpeggiare tra i più piccoli nella zona più ripida. Si raggiunge infine il fronte del ghiacciaio su pendio dolce. Rientro verso Pian dei Fiacconi, discesa con impianti e rientro previsto verso le 16.00.

Costo: 120€ a persona

Minimo 3 persone

Info

Tipologia:Alta montagna, Escursioni e Trekking, Vie ferrate

Difficoltà:Difficile

Durata:Intera giornata

Giorni della settimana:Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica

Val di Fassa Trentino Dolomiti Unesco

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